"Di
antiquariato non me ne intendo"......è la frase che ricorre più
frequentemente sulle labbra dei miei interlocutori, l'ho sentita parecchie volte
in questi anni! Bene!!!!! sono qui per questo, non certo per farvi diventare
degli antiquari, ma bensì per indicarvi, consigliarvi e rendervi più
piacevole e interessante l'approccio con l'antiquariato. Non parlerò
solo di Antiquariato con la A maiuscola, quello che si trova nei libri, o nelle
varie mostre e musei. Ma anche di quello più semplice, più tangibile,
forse anche più commerciale, con origini popolari o borghesi. amato o
snobbato che sia. Pensare all'antiquariato senza prendere in considerazione
la storia è un grave errore, molte caratteristiche dei mobili sono legate
alla storia e a chi questa l'ha fatta, in Francia e in Inghilterra, ad esempio
lo stile in voga veniva contraddistinto con il nome del regnante in carica che
spesso sceglieva chi doveva essere l'artefice del suo stile. mentre in italia
come in molti altri paesi dove non esisteva un solo regnante o comunque non
era interessato a "lanciare una Moda" lo stile prendeva il nome dai vari eventi
storici, letterari e artistici che caratterizzavano il periodo. E' la nascita
del mobile moderno è alla fine del '400, passato lo stile Gotico che
caratterizzò fino a quel momento tutte o quasi le arti del nord europa
e parte dell'italia settentrionale, inizia a prendere piede, dapprima in Italia,
una nuova corrente stilistica, nata dall'esigenza di rinnovamento dopo il periodo
buio del medioevo, il Rinascimento. Con lo studio dell' arte classica greco-romana
prende piede uno stile che caratterizzerà tutta la produzione artistica
fino ai nostri giorni. Nasce il "mobile moderno" concepito come elemento d'arredo
e non più come semplice "cosa d'utilizzo". D'ora in avanti tutti gli
stili europei e d'oltreoceano faranno riferimento al Rinascimento Italiano.
Avete fatto mai caso che le cornici che sovrastano i templi Greci e Romani hanno
lo stesso identico disegno di quelle dei mobili rinascimentali, e che spesso
un mobile rinascimentale o qualunque altro ad esso faccia riferimento, ha un'architettura
a quei templi, e sapevate che la maggior parte delle tipologie di mobili (il
cassettone, l'armadio, la scrivania...) furono praticamente"inventati" in quel
periodo.
Nei secoli
successivi al rinascimento sarà tutto un susseguirsi di stili dedicati
a questo o a quel regnante, ma sempre con il rinasciemento al centro dell'attenzione,
quale esempio stilistico da studiare e seguire. Grazie soprattutto alla grande
concorrenza che si fanno le varie corti sparse sul territorio italiano, dal
rinascimento in poi l'italia influenzerà, fino al periodo liberty,
tutti gli stili europei.