METODOLOGIE DI RESTAURO

Ogni intervento di conservazione o restauro sulle opere d'arte richiede l'applicazione di una metodologia che deve constare,senza eccezione alcuna, di tre fasi: l'analisi filologica, la diagnosi e l'intervento propriamente detto. Questa metodologia ha come obiettivo quello di garantire il rigore filologico e scientifico al momento di recuperare e di mantenere tanto la materia come l'immagine dell'opera. La sua correta applicazione rappresenta pertanto un fattore di vitale importanza all'interno dell'attività conservativa.Tuttavia, nel caso concreto del mobile, gli interventi rare volte rispondono al rigore metodologico che la scienza della conservazione esigerebbe, in quanto viene quasi sistematicamente omesso l'atto filologico. Questo si deve, in gran parte, alla mancanza di formazione da parte dei restauratori, i cui interventi generalmente tendono ad adattare i mobili d'uso quotidiano, adeguandosi così ai dettami della moda. Queste pratiche contrastano con la necessaria considerazione del mobile come documento di importanza culturale, storica ed artistica, che impone che i lavori dsi restauro diano fondati su una corretta metodologia filologica e scientifica. Tutti i mobili antichi meritano pertanto questo trattamento metodologico, indipendentemente dal loro aspetto estetico, antichità o rarità.