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GLOSSARIO
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Baccellatura
Motivo ornamentale a rilievo usato in cornici, fasce, bordi dei mobili e degli argenti, costituito da serie di elementi convessi simili a baccelli di legumi. La baccellatura è una decorazione tipica dell'arte classica e rinascimentale.
Baigneuse
Termine francese che indica un letto o divano da riposo entrato in uso in Francia nel periodo Impero, la cui denominazione è dovuta alla sua struttura ovale con spalliera prolungata in modo da formare due braccioli di altezza disuguale, che poteva ricordare una vasca da bagno.
Balaustro
Elemento architettonico-decorativo, a forma di colonnina o pilastrino, inserito tra due elementi orizzontali (basamento e trabeazione). Solitamente hanno sostegni a balaustro tavoli e sedili tardorinascimentali. La successione di balaustri è la balaustrata.
Baldacchino
Elemento di copertura e protezione di un trono, di un seggio curiale o di un letto. Di origine orientale, introdotto in Occidente fin dall'epoca imperiale romana, è costituito da un telaio di legno poggiante su colonne di sostegno e rivestito di tessuti ricadenti, piu' o meno drappeggiati, che isolano il trono o il letto dall'ambiente circostante.
Bamboccio
Elemento decorativo in forma umana (putto, testina) scolpito o intagliato a forte rilievo o tutto tondo sui cassetti e lungo i montanti laterali e gli spigoli di cassettoni, credenze e altri contenitori tardo-cinquecenteschi, di carattere aulico e monumentale. I bambocci si alternano spesso a motivi vegetali o a ghirlande di fiori o frutta. Particolarmente importanti i mobili a bambocci di produzione ligure, toscana, lombarda.
Bancale
Sedile costituito da un banco lungo e stretto con schienale.
Banco
Sedile rettangolare a piu' posti, con o senza schienale, talora con predella, che nel Medioevo e nel Rinascimento aveva la parte inferiore a cassa con piano ribaltabile. Fu in auge fino alla fine del Cinquecento specie in ambienti ecclesiastici o di uso pubblico.
Bandella
Ala laterale ribaltabile del piano di un tavolo, al quale è fissata per mezzo di una cerniera.
Banquette
Piccola panca a sei o piu' gambe, senza schienale, usata in Francia come mobile da salotto, collocata per lo piu' nel vano delle finestre.
Barbière
Tavolino alto e stretto diffuso in Francia nel secondo Ottocento e usato per radersi: la parte superiore della barbière è sostenuta da quattro colonne ed è costituita da un piccolo ripiano in marmo supportante uno specchio.
Bargueno o Vargueno
Caratteristico stipo spagnolo, di origine moresca, il cui nome deriva da Bargas, borgo presso Toledo, che ne fu un importante centro di produzione nel XVI e XVII secolo. A forma di bauletto, era dapprima generalmente appoggiato su un supporto a tavolo col quale, in seguito, fece corpo unico. Lo stipo, con apertura a ribalta, racchiude un elaborato assieme di cassetti e ripostigli, fittamente intarsiati o intagliati.
Basamento
Nel mobile rinascimentale, come in architettura, la parte inferiore che costituisce la base su cui si impostano tutti gli elementi verticali; è caratterizzata da forti modanature.
Bas d'armoire
Tipo di credenza francese piuttosto bassa diffusa nel Settecento, soprattutto in provincia, in sostituzione del più costoso cassettone.
Bateau, lit en
Vedi Letto a barca.
Becco di civetta
Modanatura, che deriva il nome dalla somiglianza con il rostro della civetta, costituita da una curva concava e una convessa unite a spigolo vivo. Fu largamente impiegata fin dall'antichità per articolare fregi, sostegni e capitelli e, in epoca moderna, per definire il profilo di alcuni mobili per lo più di ispirazione classica.
Becco d'oca
Il particolare profilo, simile al becco dell'animale, secondo cui si sagomavano i piani di alcuni mobili nel Seicento.
Bergère
Poltrona ideata in Francia verso il 1730 e diventata tipica dello stile Luigi XV. E' costituita da uno schienale che si unisce ai braccioli pieni con un profilo continuo, formando un unico blocco; è solitamente corredata da un cuscino mobile. Nella variante "a confessionale", con i braccioli arretrati, il poggiatesta imbottito e grandi orecchie laterali, sopravvive nell'arredamento moderno, anche pubblico.
Bisellatura
Smussatura a taglio inclinato degli spigoli di un piano.
Boiserie
Espressione francese che designa il rivestimento di un interno (pareti, soffitti, pavimenti) con pannelli lignei. Già amato da principi e signori del Rinascimento per i loro studioli - splendidi esempi, impreziositi da intarsi raffinati, sono quelli del duca Federico da Montefeltro a Urbino e di Francesco I de Medici a Firenze -, ebbe una straordinaria applicazione nelle sfarzose dimore della Francia del Settecento, dove si arricchìrono di decorazioni a intaglio, di intarsi in madreperla, di dorature e laccature, di pannelli dipinti o ricoperti di specchi.
Bombatura
Conformazione tipica di alcuni mobili settecenteschi aventi fronte e fianchi panciuti, spesso con rientranza accentuata nella parte inferiore. Cassettoni, scrittoi e commodes bombati (bombès) caratterizzarono l'arredo francese dell'epoca, soprattutto in stile Luigi XV, ma ebbero notevole diffusione anche in Inghilterra e in Italia, dove vennero definiti "alla francese".
Bonheur du jour
Tavolino da signora dalle linee eleganti e raffinate, in voga in Francia verso la fine del Settecento, soprattutto durante il regno di Luigi XVI. Il piano, solitamente tondenggiante e sostenuto da esili gambe, era munito di un'anta ribaltabile incernierata o di un ulteriore piano scorrevole che potevano essere utilizzati come scrittoi. Su di esso poggiava, in posizione arretrata, una piccola alzata a cassettini e scomparti conclusa da una superficie marmorea. Riuniva in sè le funzioni di piccola scrivania, di secrètaire e anche di toeletta.
Bonnetière
Tipo di armadio o guardaroba alto e stretto, in prevalenza a una sola anta, introdotto nell'arredamento francese verso la metà del Seicento.
Bookcase
Voce inglese usata per indicare la libreria, mobile nato nel Settecento e diventato di largo uso nel secolo successivo. E' solitamente strutturato in due corpi, chiusi da sportelli a vetri o a pannelli, e suddiviso in sezioni verticali. Il corpo superiore ha scaffali più ampi ed è arretrato rispetto all'inferiore. Nel corso del tempo si sono sviluppati diversi modelli di librerie: la low bookcase, priva del corpo superiore; la revolving bookcase, girevole di forma quadrata o cilindrica, a più scaffali sovrapposti (talvolta di misura decrescente); la breakfront secretary bookcase, con un cassetto centrale munito di un'anta ribaltabile utilizzabile come scrittoio.
Borne
Grande divano di forma ovale, circolare o quadrata di gran moda in Francia nel Secondo Impero. Destinato a essere collocato in grandi ambienti, è strutturato attorno a un nucleo centrale e sormontato spesso da una statua o da un vaso. Il sedile, in genere imbottito, può essere continuo o ripartito da braccioli.
Boston rocker
Sedia a dondolo americana, diffusa attorno al 1840, tipologicamente affine al tipo inglese denominato Windsor. Di struttura abbastanza leggera, ha un sedile leggermente ondulato a S e un alto schienale a fusi verticali conclusi da una traversa piatta sagomata; i braccioli possono essere dritti o riprendere la linea arcuata del sedile.
Boudeuse
Divanetto, chiamato anche dos-à-dos, costituito da due corpi uguali uniti per la spalliera. Fu di gran moda nell'arredo francese dell'Ottocento.
Bon back
Particolare tipo di sedia Windsor, chiamata anche loop back chair, introdotta in Gran Bretagna nella prima metà del XVIII secolo. E' caratterizzata da una spalliera costituita da un unico pezzo di legno curvato a forma di ferro di cavallo, unito al sedile tramite esili fusi verticali.
Breakfast table
E' il tavolino per la prima colazione, nato nel Settecento in Inghilterra in concomitanza con l'uso di servire la prima colazione in camera da letto. Di struttura semplice e lineare, è retto da quattro sostegni sottili e presenta un piano rettangolare con un piccolo cassetto nella fascia. Era realizzato di solito in mogano, secondo uno stile conforme a quello che prevaleva nell'arredamento complessivo della stanza cui era destinato.
Buffet
Voce francese di incerta etimologia che indica un mobile atto a contenere e a esporre piatti e vivande. In epoca gotica era costituito da un cassone con apertura frontale posto sopra un tavolo; nei secoli seguenti modificò la propria struttura: la parte inferiore si configurò come una credenza e la superiore come un'alzata rientrante con ripiani a vista o schermati da vetri. Con tale tipologia il buffet venne adottato soprattutto dalla media e bassa borghesia come mobile per la sala da pranzo.
Bulbiforme
Dicesi di gamba di mobile o di sostegno tornito a forma di bulbo. Tale sagomatura, particolarmente in voga nei Paesi Bassi e nell'Inghilterra dell'epoca elisabettiana, era spesso arricchita da elaborate decorazioni a intaglio.
Bureau
Termine francese usato per indicare lo scrittoio o la scrivania. Deriva dalla parola burè, che nel medioevo designava il panno di lino grezzo che veniva steso sui tavoli usati dai chierici per scrivere. Il tipo più classico è il "bureau plat", costituito da un ampio tavolo rettangolare, ricoperto in cuoio o velluto, e da una fascia a tre cassetti; se il piano è sormontato da un rialzo a cassettini e scomparti, è detto "à gradin". Il "bureau Mazarin" viene comunemente considerato come la più antica forma di scrittoio; è un mobile costituito da due corpi laterali a cassetti, poggianti su quattro gambe ciascuno, e da un vano centrale chiuso frontalmente da un pannello. Nel periodo Luigi XV entrò in uso il "bureau è dos d'ène", una scrivania per signora di piccole dimensioni e dalle linee eleganti. E' caratterizzata da due piani per scrivere opposti, separati da un'alzata e coperti ciascuno da una ribalta, ed è dotata di una fascia sagomata a mantovana con cassettini. Se è provvista di una sola ribalta è detta "bureau en pente". Molto diffuso nel Settecento fu il "bureau à cylindre", caratterizzato da un'alzata - contenente cassetti e scomparti per il materiale di cancelleria - chiusa da una saracinesca a rullo rientrante.
Bussolotto
In alcuni tipi di scrivanie, ciascuno dei due corpi laterali contenente i cassetti e dotato generalmente di antine.