GLOSSARIO
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Abattant
Termine francese che indica, nella parte frontale di uno stipo o di una scrivana, un'anta incerneriata in modo da aprirsi ribaltandosi in avanti. Corrisponde all'italiano ribalta o piano calatoio.
Acanto
Elemento decorativo costituito da volute vegetali stilizzate, ispirate alla forma frastagliata dell'omonima pianta erbacea. Nell'antichità classica la foglia d'acanto è un elemento costitutivo del capitello della colonna corinzia. Dal Rinascimento in poi il motivo è usato nella decorazione di oggetti e soprattutto nell'intaglio del mobile in diverse forme.
Acquamanile
Recipiente con manico e beccuccio largamente usato nel Medioevo, quando non erano ancora entrate in uso le posate, da cui si versava l'acqua per detergersi le mani prima e dopo il pasto. In origine foggiato in forma di animale, dal Cinquecento assunse una forma simile a quella della brocca, spesso completata da un piatto e da un bacile.
Adam, stile
Stile fiorito in Inghilterra fra il 1760 e il 1792, che prende il nome dai fratelli Robert (1728-1792) e James (1730-1794), architetti e decoratori scozzesi attivi in Inghilterra. Lo stile Adam è caratterizzato dall'indirizzo classicheggiante (classic revival), dal gusto per le proporzioni armoniose, dall'estrema unità stilistica degli ambienti progettati.
Agata
Pietra dura, varietà del calcedonio, striata in vari colori (grigio, verde, rosso, azzurro). Modellata in una sorta di punta lunga e arrotondata, di varie forme e misure; anticamente veniva inserita all'estremità di un manico e utilizzata allo scopo di lucidare le superfici dei mobili.
Aggetto
Elemento architettonico (mensola, balcone, cornice) di varia forma sporgente dalla superficie del muro. Per estensione il termine indica nei mobili ogni elemento che sporga rispetto alle parti adiacenti o sottostanti.
Agrippina
Divano da riposo a un posto, molto di moda nel tardo Neoclassico; la spalliera continua su un lato solo, formando un unico bracciolo.
Alzata
Termine usato per designare la parte superiore dei mobili a due corpi (come le credenze, i trumeau, i cassettoni a ribalta).
Angaletto
Con l'espressione ad angaletto si designa, nei mobili, il taglio o la giunzione dei pezzi a 45° gradi.
Angoliera
Mobile di forma angolare, chiamato anche cantonale o cantoniera, destinato a occupare un angolo. Può essere di dimensioni e tipologie differenti - con scaffali a vista, a una o due ante, con sportelli in legno o in vetro - e collocata anche a coppie o, piu' raramente, in quattro esemplari. Le angoliere ebbero particolare successo in Francia (ove erano dette encoignures) nel XVIII secolo, in accordo con il gusto dell'epoca che, smussando od occultando gli angoli, voleva creare ambienti graziosi e accoglienti.
Anta
Sportello di mobili a battenti come credenze o armadi, la cui conformazione e decorazione - dipinta, intarsiata o intagliata - ha seguito gli stili in voga nelle varie epoche. Il termine viene inoltre impiegato per indicare le imposte delle finestre, gli stipidi delle porte o gli sportelli dei polittici.
Arbalète, en
Voce francese, corrispondente all'italiana "balestra", utilizzata per indicare la fronte o il profilo piatto al centro e curvo ai lati, di un mobile, avente dunque una linea analoga all'antica arma.
Arca
Tipo di cassone destinato a contenere vestiti, libri o altro, largamente in uso nelle case medievali. In età paleocristiana e medievale lo stesso termine era generalmente impiegato anche per designare il monumento sepolcrale di notevoli dimensioni.
Arcibanco
Tipo di mobile, di fattura solitamente massiccia, costituito da un cassone (arca) che funge da sedile (banco) per piu' persone, da due braccioli e da un alto schienale spesso intagliato o intarsiato. Largamente in uso nell'Italia settentrionale durante il Medioevo e il Rinascimento, veniva spesso posto nelle camere da letto e utilizzato come contenitore di oggetti di vario genere. Entrò in crisi verso la fine del XVI secolo, quando comincị a essere sostituito dall'armadio.
Arcile
Voce regionale che indica un tipo di madia diffusa soprattutto in Emilia-Romagna. E' a forma di cassone, con uno o piu' cassetti nella parte inferiore e un coperchio in quella superiore. Tale coperchio, ribaltato o sollevato, offriva un comodo piano per la lavorazione del pane.
Arte povera
Tipo di decorazione di mobili largamente in uso a Venezia nel Settecento a imitazione della piu' raffinata e costosa lacca orientale. Le figure, i paesaggi e i vari motivi ornamentali, anzichè essere dipinti direttamente su legno, venivano ritagliati da stampe e incisioni e applicati alla parte da decorare con una colla forte. Si procedeva quindi alla loro colorazione e alla stesura di diversi strati di una vernice trasparente, la sandracca, che conferiva omogeneità e brillantezza alla superficie, mascherando in tal modo lo spessore della carta.
Asso di coppe
Motivo decorativo a profilo curvilineo, panciuto in basso e strozzato nella parte superiore, secondo il quale venivano spesso sagomate nel XVI secolo, soprattutto in Toscana, le assi che sostituivano talvolta le comuni gambe dei tavoli o degli sgabelli. Il medesimo disegno compare di frequente nell'arte figurativa rinascimentale e ancora durante il Seicento.
Athènienne
Tavolino composto da un piano rotondo o poligonale in marmo o in legno, sostenuto da un tripode alto e slanciato. Le gambe - in bronzo, ferro o legno - possono essere conformate nella parte superiore a testa di sfinge o di leone e, in quella inferiore, a zoccolo o ad artiglio. Fu ideato come bruciaprofumi da J.-H.Eberts nel 1773, su modello classico, ma venne usato anche per sostenere un catino lavamano, un portavasi o un candelabro.
Atlante
Motivo ornamentale costituito dalla figura del mitico gigante, utilizzata come elemento di sostegno in architettura e nel mobilio soprattutto tardorinascimentale e barocco. Può essere destinato a reggere mensole e cornicioni di armadi, oppure come piede centrale in tavoli di fattura massiccia. E' detto anche telamone.