MOBILI ANTICHI: COSA E' UTILE SAPERE

Nel momento in cui si acquista un mobile d'epoca è bene informarsi dal rivenditore sullo stato di conservazione del pezzo e, naturalmente, sulla manutenzione da mettere in pratica. Alcune ditte forniscono, compreso nel prezzo, un kit di pulizia che comprende prodotti antitarlo, pennellino per i ritocchi e cera profumata. In caso di mobili vecchi, o realizzati con speciali patine che danno un aspetto anticato, è buona norma seguire alcuni accorgimenti.

Questi:

1) Posizionare il mobile lontano da fonti di calore (caloriferi) e da zone in cui batte il sole diretto per lungo tempo durante la giornata.

2) Evitare accuratamente repentini sbalzi di temperatura. Per esempio spegnere il riscaldamento in occasione di brevi vacanze invernali.

3) Mantenere stabile il grado d'umidità, impiegando bacinelle d'acqua sui caloriferi.

4) Evitare di lavare il legno con acqua o con prodotti contenenti alcol.

5) Non gravare il mobile con pesi eccessivi.

6) Munire i piedi degli appositi feltrini, i quali hanno il pregio d'attutire le vibrazioni.

Quale che sia l'essenza è consigliato spolverare il mobile regolarmente, mentre almeno due volte l'anno è bene lucidarlo con cera vergine d'api. I prodotti specifici per la cura dei mobili, ognuno più adatto a particolari essenze, si possono trovare nei colorifici. Dopo l'acquisto è necessario seguire attentamente le istruzioni e ricordare di lasciare asciugare bene il prodotto prima di provvedere alla lucidatura con un panno di lana pulito e asciutto. Per gli intagli e le parti metalliche come le maniglie, è sufficiente utilizzare un pennellino. Nel caso di sedie e poltrone, le parti di legno a vista necessitano delle stesse attenzioni dei mobili. Diverso, come è ovvio, il discorso che riguarda i tessuti, che raramente sono sfoderabili. Può bastare una periodica pulizia con il getto a vapore, mentre in caso di macchie è consigliato l'impiego della saponaria. Per le fodere dei cuscini è indicato, salvo diverse indicazioni, il lavaggio a secco.