CONSOLIDAMENTO E INTERVENTI LIGNEI

Una delle situazioni in cui il restauratore incorre sovente è il dover riparare incastri, congiunzioni, fori e fenditure. Tutte le parti che si inseriscono devono possedere essenze lignee conformi alle parti da riparare, e ovviamente devono corrispondere anche le venature del legno.

LA COLLA ANIMALE O COLLA A CALDO

Si acquista in granuli o tavolette, la si introduce nel recipiente apposito del "bagnomaria" e la si lascia macerare, per una intera notte, coprendola con un centimetro d'acqua; al momento di usarla, si procederà alla liquefazione riscaldando il recipiente con calore indiretto (bagno-maria). Quando la colla risulterà fluida e ben calda la si potrà utilizzare. Dagli ebanisti è chiamata colla Caravella, poichè deriva da ossa e residui di macello di capra. Si stende a pennello e con lo stesso si misura la densità giusta (vedi esempio nel disegno).

Eseguiamo alcuni esempi di interventi lignei: INTERVENTO DI TASSELLATURA

A - Produrre e rifinire con carta vetrata il tassello a losanga, piu' grande della parte mancante: B - Tracciare la bordatura dell'incavo con una matita:

A B

C - Eseguire l'incavo con lo scalpello: D - Distribuire la colla animale su entrambe le parti (vedi Colla animale):

C D

E - Pressare (con morsetti o gruppini).

F - Dopo l'essicazione livellare e levigare con carta vetrata fine (per particolari, angoli e modanature si usano frammenti di vetro circolari, il cui "filo" si presta benissimo alla finitura di particolari bisogna comunque fare molta attenzione):

INCASTRO A TENONE E MORTASA

Il tenone è il maschio di una connessione di testa costituito da un risalto in modo da entrare esattamente nell'incavo (femmina o mortasa) ricavato all'estremità dell'altro pezzo.

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Le connessioni sono sempre costituite da un elemento sporgente (maschio) di forme diverse e da una parte in cui questo si incastra (femmina). Proprio per questo, le riparazioni, a qualsiasi tipologia di giunzione si riferiscano, seguiranno sempre lo stesso procedimento, partendo dall'elementare esempio del Tenone e Mortasa.

INCASTRO A CODA DI RONDINE

Viene applicato allo scopo di unire saldamente delle parti. E' ovvio che non si rispetterà il senso delle venature, tanto piu' che verrà applicato in senso contrario. Procedere, quindi, come spiegato nell'intervento di tassellatura.

RECUPERO DI FUNZIONALITA' DELLE GUIDE DEI CASSETTI

Laddove è impossibile intervenire con i morsetti, il fissaggio delle parti avverrà con l'ausilio delle groppine (chiodini sottili senza testa) operando nel seguente modo: unire le parti inserendo, non completamente, i chiodi poichè andranno ripiegati su loro stessi, vuoi perchè servano d'ancoraggio, vuoi perchè verrà facilitata la loro estirpazione ad asciugatura della colla.

COME ESEGUIRE UN INSERTO IN UNA FENDITURA (FESSURA)

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