ANTITARLATURA
Il tarlo è uno dei problemi piu' frequenti, produce tunnel paralleli alla superficie, curvilinei e ramificati verso l'interno, in zone specifiche dove c'è maggior spessore, seguendo sempre gli anelli d'annata e in legni dotati di forti venature. Questi animaletti sono molto difficili da neutralizzare, in commercio esistono dei preparati liquidi che garantiscono il trattamento (si puo' prepararlo da soli in casa, mischiando kerosene assieme a petrolio bianco). Consiglio comunque di miscelarlo assieme all'Ipercloro, per non macchiare il legno, di passarlo sul mobile insistendo nei fori con un grosso pennello e di racchiudere il tutto in un sacco di plastica, in modo che con i vapori si formi l'effetto "camera a gas". Se si effettua il lavaggio e si stende a pennello della gommalacca anche nelle parti non in vista (nei casi di restauro completo), le possibilità che il tarlo ritorni sono molto limitate.
Alcuni esempi di come lavora il tarlo:
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In questo caso ha intaccato anche la superficie impiallicciata
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I fori presenti sulla superficie
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Gallerie parallele alla superficie
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Legno completamente tarlato, friabile e ormai morto.